Un paio di osservazioni sullo stato della gerarchia

Fred quodlibet@banke.it
Dom 12 Feb 2006 01:43:57 CET


From: "Marco d'Itri" <md@Linux.IT>

> E' un po' come "arrendersi" ai Ng cloaca e non frequentarli o
> costruirsi chilometrici e parzialmente inutili killfile, in attesa
> (vana?) che il GCN faccia qualcosa, almeno per i casi più clamorosi.
E cosa potrebbe fare il GCN?

1) mi sembra sia prevista la chiusura di Ng dove prevalgono OT, flame, 
ecc. o sbaglio?
2) favorire, nei casi "dubbi", la creazione di un gruppo parallelo 
moderato, ad esempio prevedendo una riduzione di voti rispetto al 
numero "normale" richiesto e, ripeto, abolendo la possibilità di voto 
contrario.


> 2) andrebbero interpellati tutti i moderatori (ove presenti) dei 
> vari
> rami della gerarchia per verificare la struttura dei rami. Sempre
> ad esempio, in it.economia.* il Ng "fondicomuni" andrebbe fatto
> confluire in "investire" che chiaramente lo ricomprende
Un newsgroup non si chiude perché c'è un altro moderatore che ne
vorrebbe il traffico, ma perché non serve.

Non riesco a capire il senso (o la "motivazione" se preferisci) della 
tua risposta. L'esempio fatto si riferisce a due Ng *non moderati*. La 
"motivazione" è squisitamente tecnica. A chi mastica solo qualcosa di 
economia non sfuggirà che i "fondi comuni di investimento" non sono 
altro che appunto una delle tante forme di "investimento".
Attualmente molti utenti scrivono "un po' qua e un po' la", il che 
crea dispersione, crosspost, ecc. Si tratterebbe semplicemente del più 
che comprende il meno.
Abbi pazienza, ma che cazzo c'entrano le (presunte) avidità del 
moderatore che non c'è in entrambi i gruppi? Il mio riferimento ai 
Moderatori, se presenti nei vari rami, è finalizzato al solo scopo di 
chiedere a loro pareri (presumendo che conoscano la materia) circa 
l'attuale funzionalità dei rami medesimi, proprio perché nessuno 
pretende che il GCN sia onniscente ma potrebbe essere "aiutato".

> 3) vista l'evoluzione/involuzione dell'utenza media forse sarebbe il
> caso di rivedere in senso meno restrittivo qualche regoletta tecnica
> tipo il quoting.
Un quoting sensato non è una "regoletta tecnica", ma una prassi
irrinunciabile per garantire la leggibilità degli articoli. Questo per
quanto mi riguarda non è e non sarà mai negoziabile.

Ho genericamente detto "meno restrittivo". Preciso meglio.
Mi riferisco in particolare a (http://wiki.news.nic.it/QuotarBene):
"Il secondo errore invece, diametralmente opposto al primo, consiste 
nel riportare sempre tutto il messaggio originale. È il cosiddetto 
overquoting."
Si verificano parecchi casi in cui un articolo "overquoting" è però 
altrettanto o ancora più lungo di quanto quotato. E' possibile fare 
eccezioni limitatamente a questo caso?

> 4) i moderatori, ciascuno per le proprie competenze, potrebbero 
> essere
> coinvolti nella riscrittura/aggiornamento dei manifesti dei Ng non
> moderati, se questo non ha controindicazioni di legge o altro.
L'aggiornamento dei manifesti dei newsgroup non moderati è un punto
dolentissimo... Ci abbiamo provato e riprovato, e il risultato è che
alla fine il GCN non ha nè il tempo nè le capacità per valutarli.

Vabbè, se non c'è fiducia inutile parlarne.

> 6) i "nuovi" Manifesti dovrebbero essere soggetti al preventivo 
> esame
> del GCN non solo dal punto di vista dell'ortografia o della 
> lunghezza
> delle singole righe bensì anche nei contenuti, al fine di renderli
> omogenei tra loro, in particolare per alcune parti "comuni" a tutti 
> i
> manifesti
Questo già lo facciamo.

Ok, non lo sapevo.

> 7) andrebbe predisposto una sorta di "test" interno per chi si 
> candida
> [ADMIN], eliminando "l'automatismo" attuale previsto per chi propone
> un Ng moderato. Così come andrebbero introdotte regole più 
> stringenti
> per la eventuale chiusura di Ng nonché per il richiamo/destituzione 
> di
> Mod che non rispettano le regole. A tale proposito tutti i mod
> dovrebbero impegnarsi (nel Manifesto) a riconoscere l'autorità del
> GCN.
Prima bisogna:
- decidere le regole
- decidere cosa fare a chi non le rispetta
- decidere chi lo valuta

esempi:
a) se, come in genere avviene, il proponente è già frequentatore di 
it.* si può facilmente verificare se lui per primo è rispettoso delle 
"regole tecniche" previste dal GCN per gli uenti. Un rapido "test" (di 
poche domande) potrebbe poi accertare la conoscenza delle tecniche di 
base per la moderazione di un Ng.
b) l'ADMIN che, con frequenza rilevante (si potrebbe ricavare anche da 
INM o visitando direttamente il Ng), non rispetta le regole di 
moderazione viene inizialmente "richiamato" con apposito messaggio 
(privato) dal GCN e, se insiste, destituito. Se non si trova altro 
moderatore il Ng viene chiuso (non ricordo se è possibile "smoderarlo" 
d'ufficio o se occorre proporne uno nuovo dopo la chiusura)
c) ovviamente le valutazioni le fa il GCN

> 8) i tempi *medi* "suggeriti" per la pubblicazione dei post sui Ng
> moderati andrebbero ridotti a "qualche ora" e non a giorni (oppure: 
> si
> modera min. tot volte al giorno). Un Ng non è una chat ma neanche 
> una
> telenovela. Vale il discorso di prima: IMO se uno non ha il tempo 
> per
> svolgere decentemente un lavoro non se ne dovrebbe far carico.
Bella idea, ma difficile da mettere in pratica.

Almeno in via sperimentale non si potrebbe provare a cambiare il 
suggerimento in "sarebbe bene, salvo impedimenti eccezionali, che il 
moderatore operasse almeno 2 (3?) volte al giorno"?

> 9) non farebbe male qualche semplice regoletta del GCN sui Team di
> moderazione, tipo mini-democrazia interna con votazione a 
> maggioranza
> (se pari, il voto ADMIN vale per due).
Non mi pare che fino ad ora se ne sia stata presentata la necessità.

E' solo una proposta che, penso, non costerebbe eccessiva 
fatica/tempo.

> 10) gli eventuali mod riconosciuti "efficienti ed efficaci" dal GCN
> (ce ne sono?:-)) dovrebbero avere garantite corsie preferenziali
> aggiuntive (meno voti?) nella creazione di ulteriori Ng moderati. In
> generale la proposta di un Ng moderato dovrebbe prevedere la metà 
> dei
> voti richiesti per uno non moderato.
Anche qui non vedo motivazioni.

Dipende dai punti di vista. Io (e forse non sono il solo) continuo a 
credere che i Ng moderati siano decisamente più funzionali al 
raggiungimento dell'obiettivo che vi siete posti: la diffusione della 
cultura Usenet.
In tal senso quindi vanno tutte le richieste avanzate dirette a 
"facilitare" con ogni mezzo la creazione di Ng moderati.
Ovvio che se da parte del GCN tale visione non è condivisa allora hai 
ragione: altre motivazioni non ce ne sono.

-- 
Saluti. Fred®
ADMIN IEBa 





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